Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

Con 16,3 miliardi di dollari di ricavi nel primo semestre 2026 e una perdita operativa scesa a 693 milioni, Anthropic ha depositato lunedì 26 ottobre il prospetto S-1 per la quotazione al Nasdaq con il ticker ANT. La mossa la porta davanti a OpenAI nella corsa alla Borsa, ma il documento racconta anche un'altra storia: una società che ha già impegnato quasi 390 miliardi di dollari in accordi per il calcolo e che chiede agli azionisti pubblici di finanziare una missione di sicurezza su cui avranno pochissimo controllo.
Anthropic ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per 16,3 miliardi di dollari, contro 1,2 miliardi nello stesso periodo del 2025. È un salto di 13,6 volte (16,3 diviso 1,2), pari a un +1.258% calcolato sul dato di partenza. L'azienda produttrice di Claude ha ridotto la perdita operativa da 2,1 miliardi a 693 milioni, cioè del 67% (693 su 2.100).
Il motore è il segmento enterprise. A fine settembre Anthropic contava 11.900 clienti con spesa annua di almeno 100.000 dollari, 1.900 sopra il milione e circa 250 sopra i 10 milioni. Nel filing l'azienda avverte però che "potrebbe non raggiungere o mantenere la redditività in futuro".
Qui le fonti divergono in modo vistoso. WIRED riporta una perdita netta di 80,7 milioni di dollari per il primo semestre 2026, mentre TechCrunch e The Verge indicano 80,7 miliardi. La cifra in miliardi è quella che TechCrunch lega a rettifiche contabili non monetarie sul debito convertibile; The Verge la attribuisce in gran parte a "accounting charges" legate a note emesse per finanziarsi.
Sul 2025 le fonti indicano grandezze diverse: WIRED riporta ricavi di circa 4,5 miliardi nell'intero anno, TechCrunch riporta ricavi di 1,2 miliardi nel solo primo semestre. Non è una discrepanza, ma due periodi diversi. Il dato del 2025 a confronto dipende quindi da quale finestra temporale si considera.
Il prospetto elenca una serie di contratti pluriennali per l'accesso a GPU e capacità di calcolo. Sommando le cifre riportate da The Verge si ottiene il quadro:
Il totale sfiora i 389,9 miliardi di dollari, cioè circa 24 volte i ricavi del primo semestre 2026 (389,9 diviso 16,3). Un rapporto che spiega perché la voce "capacità di assicurarsi compute adeguato" figuri tra i fattori di rischio.

Una Founder LLC composta dai sette cofondatori — Dario Amodei, Daniela Amodei, Tom Brown, Jack Clark, Jared Kaplan, Sam McCandlish e Christopher Olah — controllerà il 50,1% dei diritti di voto dopo la quotazione. In più, il Long-Term Benefit Trust, costituito nel 2023, avrà l'autorità di nominare la maggior parte del consiglio di amministrazione.
La struttura è contestata perché il peso del voto non è proporzionale alla proprietà economica: gli azionisti pubblici avranno poco controllo pratico su una società che, per ammissione propria, sviluppa tecnologie che comportano "rischi catastrofici o esistenziali per l'umanità". Nel 2025 il CEO Dario Amodei ha ricevuto un compenso totale di quasi 18 milioni di dollari, in gran parte in azioni e opzioni; Daniela Amodei, presidente e director, 16,4 milioni.
Il S-1 elenca fattori di rischio insolitamente dettagliati: dal rischio che i modelli sviluppino "forme di coscienza" a imposte specifiche sull'IA, passando per le dispute sul copyright relative ai dati di addestramento. Anthropic scrive che nessun singolo assicuratore — e probabilmente l'intero settore assicurativo nel suo complesso — potrebbe coprire i rischi di un incidente grave.
C'è poi il fronte politico. L'amministrazione Trump ha designato l'azienda come rischio per la supply chain, un caso senza precedenti per una società americana, impedendo alle agenzie militari di stipulare contratti con Anthropic. L'azienda ha impugnato la decisione e nel filing avverte: "Non possiamo essere certi che la risoluzione di queste cause non influirà negativamente sulla nostra capacità di vendere ad agenzie governative".
Sullo sfondo, il contesto delle IPO: OpenAI ha presentato il deposito riservato in estate ma a settembre ha annunciato di non voler più quotarsi entro l'anno, citando i rischi per l'umanità posti dall'IA.
Le fonti non dicono quanto Anthropic intenda raccogliere né il prezzo delle azioni. Il Guardian ricorda che analisti e investitori l'hanno valutata oltre 1,5 trilioni di dollari; il New York Times ad agosto parlava di 2 trilioni con una raccolta oltre i 100 miliardi — cifre che il S-1 non conferma. Il debutto, secondo il Wall Street Journal, potrebbe arrivare già a novembre.
Mettendo insieme i numeri, il quadro per chi sottoscrive è chiaro: compra un'esposizione economica a un'azienda che cresce del 1.258% con perdite operative in calo, ma che ha già vincolato quasi 390 miliardi in contratti di calcolo e che affida il 50,1% dei voti a sette persone. Chi cerca un titolo su cui esercitare influenza dovrà guardare altrove. Chi vuole scommettere sulla missione di sicurezza dichiarata da Anthropic, invece, compra esattamente quello che l'azienda ha scritto nel prospetto: «un'opportunità di far parte di qualcosa di più grande».