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Un miliardo di utenti settimanali. È il traguardo che ChatGPT ha appena superato, e il contesto in cui OpenAI ha scelto di annunciare una svolta nell'accesso alla sua piattaforma: le chat testuali diventano illimitate per tutti gli account, compresi quelli con piano Free e Go. Non solo: il modello predefinito per questi utenti passa a GPT-5.6 Luna, che in una valutazione interna ha ridotto gli errori fattuali del 62% rispetto al suo predecessore GPT-5.5 Instant. L'aggiornamento arriva da questa settimana per il nuovo modello, mentre le chat senza limiti e il pulsante «Think» saranno attivi dalla prossima.
GPT-5.6 Luna sostituisce GPT-5.5 Instant come modello predefinito per gli utenti Free e Go. Nei test interni condotti da OpenAI su prompt in ambito finanziario, medico e legale, le risposte contenenti almeno un errore fattuale sono risultate il 62% meno frequenti rispetto al modello precedente. Un miglioramento sostanziale, che alza l'affidabilità della versione gratuita senza richiedere alcun abbonamento.
Per le domande che esigono un ragionamento più profondo, gli utenti Free e Go avranno a disposizione un nuovo pulsante «Think»: attivandolo, il modello dedica più tempo all'elaborazione della risposta, accedendo a un livello di ragionamento superiore. Restano invece invariati i limiti su caricamento di file, immagini, voce e generazione di immagini — la rimozione dei tetti riguarda esclusivamente i messaggi testuali.
Per gli abbonati Plus e Pro, OpenAI ha aggiornato GPT-5.6 Sol rendendolo — scrive l'azienda — «più affidabile con i fatti». I test interni indicano una riduzione del 68% delle risposte con errori fattuali rispetto a GPT-5.5 Instant, su prompt finanziari, medici e legali che richiedono dettagli fattuali.
Le risposte sono state rese più dirette e con una formattazione più asciutta: il modello evita dettagli superflui quando non aiutano, e offre correzioni utili invece di limitarsi ad assecondare l'utente quando ha torto. La novità più tangibile è uno slider per il ragionamento: uno strumento che permette di regolare «quanto pensiero» ChatGPT dedica a una risposta, dalla risposta rapida per le domande quotidiane fino all'elaborazione complessa per scrittura, coding, pianificazione e decisioni. Sia il modello aggiornato sia lo slider sono disponibili da oggi, 6 agosto 2026, su web, mobile e desktop.

Per gli utenti dei piani gratuiti, la rimozione dei limiti sulle chat testuali ha una conseguenza immediata: niente più interruzioni durante conversazioni lunghe o sessioni di lavoro prolungate. Finora, chi usava ChatGPT senza abbonamento poteva incontrare blocchi temporanei dopo un certo numero di messaggi; da questo mese quella barriera scompare del tutto per il testo. Restano contingentati — ed è bene ricordarlo — gli upload di file, le immagini, i messaggi vocali e la generazione di immagini, che continuano a seguire i limiti dei rispettivi piani.
Chi ha un abbonamento Plus o Pro ottiene invece risposte più sintetiche e un controllo granulare sulla profondità del ragionamento. Il caso d'uso mostrato da OpenAI — una domanda su un percorso in bicicletta tra Mission e Ocean Beach a San Francisco — mostra la differenza: GPT-5.6 Sol risponde in tre frasi ciò che GPT-5.5 Instant diluiva in un paragrafo lungo, centrando subito il punto (nessuna pioggia, attenzione al vento) senza disperdere informazioni meteorologiche superflue.
I numeri forniti da OpenAI permettono un calcolo immediato. La riduzione degli errori fattuali è del 62% per GPT-5.6 Luna e del 68% per GPT-5.6 Sol, in entrambi i casi rispetto a GPT-5.5 Instant. La differenza tra i due nuovi modelli è di 6 punti percentuali nella riduzione percentuale. Tradotto in termini relativi: se con GPT-5.5 Instant si verificavano ipoteticamente 100 risposte errate, con Luna scendono a 38 e con Sol a 32 — il che significa che Sol produce circa il 15,8% di errori in meno rispetto a Luna (da 38 a 32). Un margine che giustifica la separazione tra i due livelli di servizio, ma che rende il modello gratuito sorprendentemente vicino a quello a pagamento sul fronte dell'accuratezza.
L'investimento sull'affidabilità fattuale non è casuale. In un mercato dove le allucinazioni restano il punto debole percepito dei modelli linguistici, OpenAI sta spostando il confronto competitivo dal terreno delle prestazioni brute a quello della fiducia dell'utente. Portare un modello con il 62% di errori in meno nel piano gratuito significa anche aumentare la probabilità che chi usa ChatGPT senza pagare lo trovi abbastanza utile da restare — e, potenzialmente, da passare a un abbonamento in futuro.
La scelta di rimuovere i limiti alle chat testuali proprio ora, subito dopo aver raggiunto il miliardo di utenti settimanali, completa il disegno: la fase in cui l'accesso a ChatGPT era un bene contingentato è chiusa. Da qui in avanti, la partita si gioca sulla qualità del servizio e sulla sua disponibilità senza attriti.