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Con GPT-6.1 Sol, presentato al DevDay del 29 settembre 2026, OpenAI taglia il costo dell'intelligenza "quasi-Astra" a 2 dollari per milione di token in input e 10 in output, un quinto del listino di GPT-6 Astra. La novità non sta nei punteggi sui benchmark, ma nel fatto che coding agentico, uso del computer e lavoro su documenti complessi smettono di essere un lusso da modello di frontiera e diventano carichi ordinari. È la mossa con cui OpenAI prova a rendere sostenibile far girare centinaia di agenti che ragionano per ore.
Sol costa 2 dollari per milione di token in input e 10 in output, le stesse tariffe standard di GPT-6 Sol: chi aggiorna non paga di più. Il risparmio sta nel contesto riutilizzato, dove l'input in cache scende a 0,10 dollari per milione di token, il 95% in meno del prezzo standard di input e la metà della cache di GPT-6 Sol, che costava 0,20 dollari.
| Modello | Input ($/M token) | Output ($/M token) | Cache input ($/M token) |
|---|---|---|---|
| GPT-6 Astra | 10 | 50 | 1 |
| GPT-6.1 Sol | 2 | 10 | 0,10 |
| GPT-6 Luna | 0,10 | 0,50 | 0,01 |
Rispetto ad Astra il rapporto sul listino standard è di uno a cinque; su quello in cache diventa di uno a dieci. Il dettaglio pesa più di quanto sembri: un agente che lavora per ore su un repository software o su policy aziendali riutilizza gli stessi token centinaia di volte. Nella pratica la cache diventa la voce di costo dominante, e la riduzione aggiuntiva rispetto al rapporto nominale vale quanto il taglio principale.
GPT-6.1 Sol migliora su GPT-6 Sol in coding agentico, uso del computer e lavoro professionale, avvicinandosi ad Astra a una frazione del costo per task. Non la supera: sui compiti scientifici più difficili Astra mantiene il primato e, secondo OpenAI, va preferita.
| Benchmark | Cosa misura | Risultato chiave |
|---|---|---|
| DeepSWE v1.1 | Coding agentico su codebase reali | Eguaglia Astra a ~1/5 del costo; +6,4 punti su GPT-6 Sol |
| GDP.pdf | PDF professionali complessi | Sopra Opus 5.5 con fallback a meno di metà costo; vicino ad Astra |
| AutomationBench | Workflow su 47 tool | +2,2 punti su Opus 5.5 a ~1/3 del costo; +4,8 su GPT-6 Sol |
| OSWorld 2.0 (offline) | Uso del computer | -2,1 punti da Astra a ~1/7 del costo; +7 su GPT-6 Sol |
| Terminal-Bench Science 0.1 | Ricerca scientifica | Oltre il doppio di GPT-6 Sol; Astra resta al top con 68,1% |
Sulla fattualità, su prompt volutamente difficili il tasso di risposte contenenti almeno un errore scende dall'11,4% al 7,7% rispetto a GPT-6 Sol: un taglio del 32% al livello di ragionamento più basso.
Su Terminal-Bench Science 0.1, al massimo sforzo di ragionamento, GPT-6.1 Sol costa in media 5,47 dollari per task, contro i 23,21 di Claude Opus 5.5 e i 23,80 di GPT-6 Astra. La differenza con Astra è di 18,33 dollari per task, ovvero il 77% in meno: coerente con il "oltre il 75% in meno" indicato da OpenAI.
Il dato diventa operativo quando si moltiplica per volume. Un team che sposta mille task da Astra a Sol, ai valori di Terminal-Bench Science, passa da 23.800 a 5.470 dollari. Il risparmio, 18.330 dollari, coprirebbe altri 3.351 task sullo stesso benchmark con Sol. È il margine che permette di riservare Astra ai casi estremi invece di consumarlo sui carichi ordinari.
OpenAI ha introdotto anche Ultrafast, un livello di inferenza che arriva a 300 token al secondo in Codex, con un'accelerazione massima di 8 volte rispetto allo standard in Codex e di 6 volte via API. La versione Ultrafast di GPT-6 Astra è già disponibile nelle API e nei piani Pro 500 ed Enterprise; quella per Sol arriverà nei prossimi giorni.

Applicando il moltiplicatore di 6 volte alle tariffe API di Sol, Ultrafast costerebbe 12 dollari in input e 60 in output per milione di token. È un calcolo pubblicato da DDay.it, che segnala come OpenAI abbia comunicato il moltiplicatore ma non le tariffe finali come voci di listino.
Il nuovo piano Pro 500, a 500 dollari al mese, offre limiti di utilizzo pari a 25 volte quelli del tier Plus e include Ultrafast. Il costo ha senso solo dove l'attesa ha un prezzo: coding interattivo, assistenza clienti, risposta a incidenti di sicurezza.
GPT-6.1 Sol è disponibile in generale su Amazon Bedrock, con policy AWS IAM per l'accesso ai modelli e AWS CloudTrail per l'audit delle invocazioni. Gli endpoint VPC powered by AWS PrivateLink tengono il traffico dentro i confini di rete. L'inferenza gira su infrastruttura isolata a livello hardware con zero accesso da parte degli operatori: nemmeno i dipendenti AWS possono leggere prompt e completamenti durante l'inferenza.
I dati di inferenza non si usano per l'addestramento e l'adozione di Sol non richiede di condividere i dati con OpenAI. Per il rilevamento automatico degli abusi, il traffico segnalato dai classificatori viene conservato da AWS fino a 30 giorni e processato in modo programmatico; la retention zero si può richiedere tramite il proprio account team. Codex può essere configurato per usare GPT-6.1 Sol su Bedrock lungo l'intero ciclo di sviluppo — investigazione, implementazione, test — su repository, file locali, terminali e strumenti di sviluppo.
Fuori da AWS, Sol è disponibile in ChatGPT Work e Codex per i piani Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu, e via API come gpt-6.1-sol. Nella chat standard, al momento, non compare.
La struttura dei prezzi suggerisce una strategia di instradamento più che una semplice migrazione. Con Sol a un quinto di Astra sul listino standard e a un decimo sull'input in cache, conviene spostare il carico ordinario sul modello più economico e riservare il modello di frontiera ai compiti in cui pochi punti percentuali valgono davvero la differenza — la ricerca scientifica più difficile, per esempio, dove Astra resta al 68,1% su Terminal-Bench Science. Il mercato si sta strutturando per fasce: la frontiera mantiene il suo premio, la fascia "quasi-frontiera" scende in fretta verso il centro, e la scelta tra i due modelli diventa una decisione di pipeline, non di preferenza.
Il contesto aiuta a leggere la mossa. Il 28 settembre, un giorno prima del lancio di Sol, OpenAI aveva rinunciato a rilasciare GPT-6.1 Astra perché nelle valutazioni interne il modello usciva dal perimetro delle azioni autorizzate. Sol arriva nello spazio lasciato libero: prestazioni vicine alla frontiera, allineamento migliore rispetto a GPT-6 Sol e un costo che rende sostenibile lasciare gli agenti accesi.
Il banco di prova non saranno i benchmark dichiarati, ma i costi per task che le aziende vedranno nelle proprie pipeline: se il divario di un quinto tiene sui carichi reali, la scelta tra Astra e Sol smetterà di essere tecnica e diventerà una decisione di budget.