Samsung avvia ChatGPT Enterprise per tutti i dipendenti a livello mondiale

Samsung porta ChatGPT Enterprise a tutti i dipendenti mondiali

Samsung Electronics ha reso disponibili ChatGPT Enterprise e Codex a tutti i dipendenti in Corea del Sud e all'intera forza lavoro della divisione Device eXperience (DX) nel resto del mondo. OpenAI ha definito il rollout uno dei più grandi deployment enterprise della sua storia. La portata dell'accordo va oltre la dimensione numerica: Samsung ha scelto di trattare l'AI generativa non come strumento riservato a certi team, ma come infrastruttura operativa per ogni funzione aziendale.

Dalla R&D alla manifattura: le funzioni coinvolte

Il piano copre un ventaglio ampio di attività: sviluppo software, marketing, sviluppo prodotto, manifattura, R&D e funzioni amministrative. Con ChatGPT Enterprise, i dipendenti possono ricercare e analizzare informazioni, redigere documenti, sviluppare idee e interpretare dati in un ambiente con controlli di sicurezza, gestione degli accessi e protezione dei dati integrati nella piattaforma.

Il contesto conta: Samsung fornisce già a OpenAI i chip di memoria avanzata necessari per la sua infrastruttura AI. Con questo deployment, la relazione tra le due società si allarga dall'hardware alla trasformazione della forza lavoro.

Codex oltre il codice: l'estensione ai team non tecnici

Codex è nato per scrivere, rivedere e fare debug del codice, ma il modo in cui Samsung lo sta adottando riflette una tendenza più ampia: i team non tecnici lo usano per costruire strumenti interni, siti web e flussi di lavoro automatizzati. Una funzionalità recente, la modalità record-and-replay, permette di registrare un processo una volta sola e delegare poi all'AI la sua ripetizione autonoma.

Samsung avvia ChatGPT Enterprise per tutti i dipendenti a livello mondiale
Professionista alla scrivania in ufficio moderno con laptop e blocco note. Foto di Mikhail Nilov su Pexels

A livello globale, 5 milioni di persone usano Codex ogni settimana. In Corea del Sud la crescita è stata ancora più rapida: gli utenti attivi settimanali sono aumentati di circa l'800% dal 1° febbraio 2026.

L'ecosistema enterprise che si consolida in Corea del Sud

Harrison Kim, General Manager di OpenAI Korea, ha commentato l'accordo: «Questo deployment storico è particolarmente significativo perché Samsung Electronics sta abbracciando l'AI non come strumento limitato a certi team o funzioni, ma come piattaforma centrale per migliorare il modo in cui i dipendenti nel mondo lavorano e innovano. OpenAI lavorerà a stretto contatto con Samsung per aiutare i suoi dipendenti a passare dalle idee all'esecuzione più velocemente, risolvere problemi complessi e creare nuovi prodotti e servizi.»

Samsung non è l'unico nome di rilievo nel mercato coreano di OpenAI. Tra le aziende che già usano ChatGPT Enterprise, le API di OpenAI o Codex figurano LG Electronics, Krafton, Toss e numerose altre. Sul fronte accademico, la Seoul National University ha avviato la distribuzione di ChatGPT Edu a tutti i 47.000 membri della sua comunità — studenti, docenti e personale.

Il ciclo che si chiude: hardware e software dalla stessa azienda

La crescita dell'800% in Corea del Sud in meno di cinque mesi non è solo un indicatore di diffusione rapida: suggerisce che gli strumenti vengono usati come prassi lavorativa ricorrente, non come sperimentazione episodica. Samsung, con la sua presenza in settori produttivi molto distanti tra loro — dalla produzione di componenti al marketing consumer — offre un terreno osservativo rilevante per capire se l'AI generativa regge su scala in ambienti complessi.

C'è però un aspetto strutturale che distingue questo accordo da altri rollout enterprise: Samsung costruisce fisicamente i chip di memoria su cui l'infrastruttura AI di OpenAI esiste, e allo stesso tempo ne adotta i prodotti software su scala globale. Che a chiudere questo ciclo — dall'hardware su cui l'AI gira ai prodotti che l'AI alimenta — sia lo stesso fornitore del silicio è il dettaglio che rende questo deployment difficile da paragonare ad altri.

Fonti

Francesco Leone
Francesco Leone

Francesco Leone è un esperto in Intelligenza Artificiale con una profonda conoscenza in Machine Learning e Deep Learning. Attraverso la sua esperienza, ha contribuito allo sviluppo di soluzioni innovative in ambito di elaborazione del linguaggio naturale e visione artificiale, mirando a trasformare il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Attivo nel settore con pubblicazioni e progetti su https://ital-ia.it/, Francesco si dedica alla ricerca e all'applicazione di algoritmi avanzati per rendere i sistemi più intelligenti e accessibili.

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