Scontro Anthropic-Trump: export rules e blocco Fable

Trump blocca Fable 5: la prima export rule su un modello AI

Il 17 giugno 2026, mentre il CEO di Anthropic Dario Amodei partecipava al summit G7 di Evian-les-Bains, la sua azienda combatteva su due fronti: riaprire l'accesso a Fable 5 e Mythos 5 — bloccati la settimana precedente dall'amministrazione Trump con una direttiva di controllo delle esportazioni — e rispondere a una richiesta tecnica che gli esperti di sicurezza considerano strutturalmente irrisolvibile: rendere i propri modelli impenetrabili al jailbreak. La crisi ha già ridisegnato le coordinate del rapporto tra governo americano e industria AI.

Un precedente senza legge: le export rule sull'AI

Le export rule americane nascono per controllare beni fisici — armi, hardware, tecnologie a doppio uso — e nel tempo si sono estese a software, codice sorgente e dati tecnici. Non erano mai state applicate, fino ad ora, per bloccare l'accesso a un modello AI. Hanna Dohmen, ricercatrice senior al Center for Security and Emerging Technology della Georgetown University, è diretta: "per quanto ne so, questa è la prima volta che i controlli sulle esportazioni americane vengono usati per controllare l'accesso a un modello AI in questo modo."

Il problema è che l'ordine non si adatta al quadro normativo esistente. Fable 5 e Mythos 5 restano sui server di Anthropic: nessun trasferimento di pesi del modello, nessun codice sorgente consegnato agli utenti. L'accesso remoto a un servizio cloud è esattamente la lacuna che il quadro attuale non copre — e il Congresso sta già lavorando a una proposta legislativa al Senato per colmarla. Anthropic ha comunicato sul proprio sito che il governo ha invocato "autorità di sicurezza nazionale" per giustificare "una direttiva di controllo delle esportazioni", senza rendere pubblica la base legale specifica. Andrew Reddie, professore alla Goldman School of Public Policy dell'UC Berkeley, lo definisce senza mezzi termini: "dire che questa è un'area non definita della regolamentazione delle esportazioni è un eufemismo."

La condizione impossibile: guardrail anti-jailbreak

Per riportare Fable 5 online, l'amministrazione Trump ha posto una condizione: Anthropic deve dimostrare di aver risolto le vulnerabilità di jailbreak. La National Security Agency ha concluso che esistono metodi per disabilitare i guardrail di Fable 5 — quelli progettati per impedire l'uso del modello in ambito cybersecurity, chimica e biologia.

Anthropic ha difeso la propria posizione in un incontro tecnico il 16 giugno con il Dipartimento del Commercio e con l'ufficio del Direttore Nazionale per la Cybersicurezza, Sean Cairncross, sostenendo che le preoccupazioni sull'entità dei jailbreak siano sovrastimate. Il governo ha risposto che il dibattito su questo punto è chiuso: il problema è di Anthropic da risolvere. Né il Center for AI Standards and Innovation del Dipartimento del Commercio né la NSA dispongono di personale sufficiente per inseguire ogni possibile jailbreak su ogni modello.

Il nodo reale è che la condizione posta dalla Casa Bianca è tecnicamente controversa. Esperti di cybersicurezza indipendenti considerano i guardrail una soluzione temporanea: utenti avanzati e modelli AI futuri troveranno sempre nuovi percorsi per aggirare i vincoli. Reddie ha sintetizzato senza ambiguità: "se creare modelli impossibili da jailbreak diventa lo standard de facto per gli Stati Uniti, allora gli Stati Uniti non avranno modelli AI."

Scontro Anthropic-Trump: export rules e blocco Fable
Protesta stradale con manifestanti che brandiscono cartelli di dissenso contro le politiche pubbliche. Foto di Charles Criscuolo su Pexels

Le versioni contrastanti e il fattore politico

Le ricostruzioni di quanto accaduto tra venerdì e il fine settimana divergono su punti cruciali. Il Washington Post ha scritto che ad Anthropic furono concessi 90 minuti per disattivare i modelli; un funzionario della Casa Bianca ha detto a Politico di aver "implorato Anthropic per ore". Sono versioni difficili da conciliare.

Sulle ragioni del blocco, le ipotesi si moltiplicano. Secondo Semafor, la misura potrebbe essere collegata a un gruppo legato alla Cina che aveva accesso a Mythos — ma nessun jailbreak effettivo è stato confermato. Il New York Times ha citato fonti secondo cui Andy Jassy, presidente e CEO di Amazon, avrebbe segnalato la vulnerabilità di Fable 5; altre fonti hanno replicato allo stesso giornale che risultati analoghi erano ottenibili con ChatGPT 5.5 di OpenAI.

C'è poi una dimensione politica che l'analisi-opinione di Tina Nguyen su The Verge descrive come un fallimento di posizionamento di Anthropic: l'azienda non avrebbe saputo costruire un rapporto con l'attuale amministrazione. Dean Ball, ex consigliere AI della Casa Bianca, ha scritto sul proprio Substack: "quello che dice la legge non conta. Anthropic è un nemico politico di questa amministrazione, in parte perché ha scelto esplicitamente di diventarlo. È semplicemente ingenuo pensare di poter operare in queste circostanze senza un estremo grado di cautela regolatoria. Tutti al confine tecnologico devono capire che in pratica ora serve un via libera esplicito dal governo."

Le implicazioni per l'industria AI

Il caso Anthropic pone domande che riguardano l'intero settore. Se il blocco dipende dalle capacità avanzate di Fable 5 e Mythos 5, la stessa logica si applicherà ai prossimi modelli di OpenAI, Google, Meta e xAI. Se dipende da vulnerabilità specifiche ai guardrail, il governo deve specificare quale livello di protezione considera sufficiente. Se è motivato dal rapporto conflittuale tra Anthropic e Trump, qualsiasi azienda senza sostegno politico è esposta allo stesso rischio.

Come avevamo riportato, a maggio 2026 Anthropic aveva raggiunto il 41% delle sottoscrizioni AI aziendali, superando OpenAI al 39,5%, in un mercato che scommetteva sulla continuità dei suoi modelli. Fable 5 era stata lanciata pubblicamente tre giorni prima del blocco. L'interruzione improvvisa trasforma quella leadership in un passivo difficile da gestire: è difficile attrarre clienti enterprise su un modello che il governo può disattivare con un ordine non pubblicamente motivato.

Reddie lo ha detto chiaramente: "questo episodio chiarisce l'insostenibilità del regime di governance esistente." Se un'AI impossibile da jailbreak è una condizione strutturalmente non soddisfacibile — come sostengono gli esperti — averla usata come soglia di rientro non risolve il problema di sicurezza: lo congela, scaricando su Anthropic un'impossibilità tecnica senza che il governo definisca a cosa, esattamente, sta mirando.

Fonti

Francesco Leone
Francesco Leone

Francesco Leone è un esperto in Intelligenza Artificiale con una profonda conoscenza in Machine Learning e Deep Learning. Attraverso la sua esperienza, ha contribuito allo sviluppo di soluzioni innovative in ambito di elaborazione del linguaggio naturale e visione artificiale, mirando a trasformare il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Attivo nel settore con pubblicazioni e progetti su https://ital-ia.it/, Francesco si dedica alla ricerca e all'applicazione di algoritmi avanzati per rendere i sistemi più intelligenti e accessibili.

Articoli: 553

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *