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Intel, Google, Microsoft, Meta, Cisco e altri colossi tech hanno annunciato la formazione del gruppo promotore Ultra Accelerator Link (UALink), una mossa strategica volta a limitare il dominio di Nvidia nel mercato degli acceleratori AI. Il gruppo, che include anche AMD, Hewlett Packard Enterprise e Broadcom, mira a sviluppare un nuovo standard industriale per comunicazioni ad alta velocità e bassa latenza per sistemi AI scalabili nei data center, in diretta concorrenza con la tecnologia NVLink di Nvidia.
Il gruppo UALink Promoter mira a sviluppare un nuovo standard industriale per l’interconnessione di acceleratori AI in data center, in diretta competizione con la tecnologia NVLink di Nvidia. Questa iniziativa è guidata da importanti colossi tech come Intel, Google, Microsoft, Meta e altri player chiave del settore, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e gli standard aperti nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale.
Il standard UALink mira a fornire una soluzione di comunicazione ad alta velocità e bassa latenza tra gli acceleratori AI utilizzati nei data center, sfidando il predominio di Nvidia nel mercato degli acceleratori AI. Questo nuovo standard aperto consentirà alle aziende di costruire sistemi AI scalabili e interoperabili, senza essere vincolate a una singola tecnologia proprietaria.
L’UALink Promoter Group riunisce alcuni dei principali colossi tech del settore, inclusi Intel, Google, Microsoft, Meta e diversi altri importanti player. Questa collaborazione ha l’obiettivo di sviluppare congiuntamente soluzioni innovative e standard aperti che possano guidare l’innovazione AI in modo collaborativo e non proprietario.
Attraverso l’UALink Promoter Group, queste aziende leader mirano a creare un ecosistema AI più aperto e interoperabile, riducendo la dipendenza da soluzioni proprietarie e promuovendo standard aperti che possano accelerare l’innovazione e la collaborazione in tutto il settore.

Il gruppo UALink Promoter si impegna a sviluppare il protocollo UALink 1.0, una soluzione innovativa che permetterà di interconnettere fino a 1.024 acceleratori AI all’interno di un pod di calcolo. Questa tecnologia consentirà il caricamento diretto di memoria tra acceleratori come le GPU, migliorando significativamente le prestazioni e l’efficienza dei sistemi AI scalabili nei data center.
Il protocollo UALink 1.0, sviluppato dal gruppo UALink Promoter, rappresenta un importante passo avanti nell’interconnessione degli acceleratori AI. Questa nuova tecnologia permetterà di connettere fino a 1.024 acceleratori all’interno di un pod di calcolo, offrendo soluzioni più scalabili e performanti per l’elaborazione dei carichi di lavoro IA.
Un aspetto chiave del protocollo UALink 1.0 è la capacità di consentire il caricamento diretto di memoria tra gli acceleratori AI, come le GPU. Questa funzionalità migliorerà significativamente la velocità e l’efficienza dei flussi di dati all’interno dei sistemi IA, ottimizzando le prestazioni complessive.
Per supervisionare lo sviluppo e l’adozione del protocollo UALink 1.0, il gruppo UALink Promoter annuncia la costituzione del consorzio UALink, che avverrà entro il terzo trimestre del 2024. Questo consorzio avrà il compito di guidare l’implementazione di questo nuovo standard industriale per l’interconnessione degli acceleratori AI.
Il mercato degli acceleratori AI utilizzati nei server è destinato a crescere in modo significativo nei prossimi anni. Secondo le stime di Gartner, questo mercato raggiungerà i 33 miliardi di dollari entro il 2028, dimostrando l’enorme potenziale dell’innovazione nel campo dell’intelligenza artificiale.
L’iniziativa UALink Promoter Group mira a ridurre la dipendenza delle grandi aziende tecnologiche da Nvidia, che attualmente controlla dal 70% al 95% di questo mercato. Ciò rappresenta un’importante opportunità per promuovere un ecosistema AI più aperto e competitivo.
La creazione di uno standard aperto come UALink favorirà uno sviluppo più collaborativo e interoperabile dell’ecosistema AI. Ciò consentirà alle aziende di adottare soluzioni AI più flessibili e innovative, accelerando così l’adozione e l’implementazione di questa tecnologia in una vasta gamma di settori.